Il Governo del cambiamento in peggio.

Carissimi amici,

prima di salutarvi in vista della pausa estiva, volevo riepilogare con voi brevemente gli ultimi giorni della nostra opposizione al governo del cambiamento (in peggio).

SCUOLA
Il “Decreto Di Maio” è il perfetto emblema della differenza che c’è tra fare propaganda e governare: lo sottolineo a gran voce nel mio INTERVENTO. Durante la campagna elettorale, le forze che oggi sono al Governo si sono rivolte al mondo della scuola promettendo assunzioni, sanatorie e investimenti.
Ed ora cosa fanno? Come prima cosa licenziano quasi settemila insegnanti, impediscono a laureati e specializzati precari di avere un contratto a tempo indeterminato e a tantissimi giovani che aspirano a diventare insegnanti di coronare il loro sogno. 
 
Hanno spiegato che questo decreto serve a “stabilizzare”, a noi, che di insegnanti ne abbiamo stabilizzati più di 100 mila. Non pretendevamo lo stesso ma mai avremmo creduto che il primo lavoro importante del governo del cambiamento si sarebbe tradotto in un decreto licenziamenti.

CULTURA
Come saprete, il Ministro Bonisoli nel corso della sua visita alla Biblioteca Nazionale di Napoli ha annunciato l’abolizione delle prime domeniche del mese gratuite nei musei, affermando che andavano bene come “lancio pubblicitario” ma che porterebbero ad una “direzione sbagliata”.
Il progetto delle domeniche gratuite, attivo dall'estate del 2014, ha avuto un successo enorme, con un aumento di visitatori in tanti luoghi d'arte italiani. È stato un fenomeno culturale e sociale che ha coinvolto circa 10 milioni di persone, gran parte delle quali è andata in un museo per la prima volta. Solo nel 2017 più di 3,5 milioni di persone hanno potuto visitare gratis il nostro patrimonio artistico e culturale. Abolire questo progetto comporterebbe un calo drastico della fruizione del patrimonio culturale, tanto più negli strati di popolazione che meno si potrebbero permettere di pagare per visitare i musei.
 
A poche ore dall’annuncio del ministro di voler cancellare le domeniche gratuite nei musei, è stata lanciata una PETIZIONE ONLINE per contestare la decisione, che in meno di 6 giorni ha superato le 28000 firme e a cui vi invito ad aderire:

SALUTE
In vista dell'inizio dell'anno scolastico 2018-2019, il Ministro Grillo ha previsto, ai fini dell’iscrizione a scuola, una semplice autocertificazione attestante l’avvenuta vaccinazione che tuttavia non sarà obbligatoria. Tutti i bambini infatti, compresi quelli sprovvisti di documentazione sulla loro vaccinazione, potranno accedere alle scuole per l’infanzia. 
 
L’ansia distruttiva di chi è al governo non si ferma neanche di fronte ai più fragili, ma possiamo ancora evitare che mettano a rischio migliaia di bambini cancellando l’obbligo vaccinale.
Dobbiamo farci sentire e c’è bisogno del sostegno di tutti voi.
Dato che sono molto sensibili ai social, cominciamo proprio dai social: con la campagna#ridacciilvaccino. Riempite le vostre bacheche di POST e TWEET: proviamo a far arrivare forte e chiaro il messaggio sui vaccini al Ministro della Salute.
Vi invito anche qui a firmare la PETIZIONE ONLINE:

Non è una questione di colore politico: dobbiamo combattere questa battaglia per la salute di tutti i nostri bambini.

Vi auguro Buone Vacanze.

Un caro saluto
Anna